Seguici su:

Descrizione

La scuola è un’organizzazione molto complessa e interagisce, in rete, con diverse istituzioni (enti locali, aziende sanitarie, famiglie ecc.). La sua gestione è articolata e necessita di poliedriche competenze. Diventa perciò importante, per una gestione funzionale, poter contare su diverse figure con una leadership diffusa. In questo Istituto annualmente molti professionisti, preparati e motivati, si mettono a disposizione non solo per espletare i compiti legati alla loro professione come tutti gli altri, ma per adoperarsi anche in ruoli organizzativi e di coordinamento a supporto dell’intero istituto affiancando il resto dei professionisti nel loro quotidiano lavoro.

Coadiutori

I Coadiutori del dirigente scolastico sono figure di coordinamento, cioè docenti che, al fianco del dirigente, mettono a disposizione le loro competenze gestionali, organizzative e di coordinamento, per far funzionare al meglio la scuola e rispondere alle richieste delle famiglie. Nella prassi delle istituzioni scolastiche sono denominati Vicepresidi. Le principali norme di riferimento sono:

  • Art. 25 del D.Lgs. 165/01: “Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative il dirigente può avvalersi di docenti da lui individuati, ai quali possono essere delegati specifici compiti […]”
  • Art.88, c.2, lett.f) del CCNL: “Con il fondo d’istituto sono retribuibili i compensi da corrispondere al personale docente ed educativo, non più di due unità, della cui collaborazione il dirigente scolastico intende avvalersi nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e gestionali“

Tali collaboratori vengono scelti dal Dirigente scolastico che ne da semplice comunicazione al Collegio docenti. Assumono funzioni vicariali, sostituendo il Dirigente scolastico in sua assenza.

Staff del Dirigente

Il termine staff indica l’insieme delle funzioni strumentali, coadiutori del DS e tutte le figure di supporto organizzativo e didattico, nella prassi quotidiana o comunque nella maggior parte delle istituzioni scolastiche è ricorrente far coincidere lo Staff con quel 10% dell’organico dell’autonomia riportato nell’art. 1, comma 83, della Legge 107/2015:

“Il dirigente scolastico può individuare nell’ambito dell’organico dell’autonomia fino al 10 per cento di docenti che lo coadiuvano in attività di supporto organizzativo e didattico dell’istituzione scolastica. Dall’attuazione delle disposizioni del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”

Rientrano in tale tipologia di nomina i referenti dei vari progetti del PTOF d’istituto, i coordinatori di dipartimento, i fiduciari di plesso o sezione staccata ed altre figure svolgenti funzioni di natura organizzativo-gestionale o anche didattica.

Organi Collegiali

La scuola italiana si avvale di organi di gestione, rappresentativi delle diverse componenti scolastiche, interne ed esterne alla scuola: docenti, studenti e genitori. Questi organismi a carattere collegiale sono previsti a vari livelli della scuola (classe, istituto). I componenti degli Organi Collegiali sono eletti dai componenti della categoria di appartenenza. La funzione degli Organi Collegiali è diversa secondo i livelli di collocazione: è consultiva e propositiva a livello di base (Consigli di Intersezione, Interclasse e Classe); è deliberativa ai livelli superiori (Consiglio di Istituto). Il regime di autonomia scolastica accentua la funzione degli Organi Collegiali.